Verbale IV° seduta 2017 - 11.05.2017

Data: giovedì 11.05.2017

Ore: 20.00

Luogo: Casa d’Italia di Zurigo – Erismannstrasse 6

Presenti: Alban Luciano, Da Costa Paolo, Chirichella Rosanna, Ticchio Giuseppe, Calabrese Ippazio, Ilardo Domenica, Betta Alessandra, Fonterrè Carmela, Lapadula Ornella, Filippi Enrica, Izzi Antonietta Colatrella Nicola, Cavallo Salvatore, Petta Gerardo, Bruno Indelicato, Luigi Giustiniani

Per il Consolato: Console Generale, Min. Giulio Alaimo

Ospiti: Simone Dimasi, Antonio Putrino

Assenti giustificati: Bremibilla Fabio, Caruso Leonardo

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Alban apre la seduta, saluta gli intervenuti e comunica le giustificazioni degli assenti. Comunica inoltre le dimissioni del Consigliere Dimasi Simone a seguito del cambio di residenza, a lui subentra Bruno Indelicato, primo non eletto della Lista Il Ponte.

Dimasi saluta i colleghi e si dice felice dell’esperienza che ha fatto all’interno del Comites. Raccomanda ai membri di continuare il loro lavoro anche se non sempre viene correttamente valutato dall’esterno.

Alban fa presente che in avvenire le giustificazioni per eventuali assenze alle riunioni devono essere fatte per iscritto.

Approvazione dell’O.d.g.

Alban comunica che il punto previsto “Caso Giacchetta” verrà discusso nella prossima riunione plenaria in quanto il sig. Tommasini era impossibilitato ad intervenire.

Viene aggiunto il punto: Approvazione di richiesta di finanziamento integrativo Cap. 3103/2017.

I presenti approvano l’O.d.g. proposto.

Approvazione del verbale del 14.02.2017

Il verbale viene approvato.

Parere del Comites sulle richieste di contributo avanzate dalla stampa italiana all’estero

Il Console Alaimo fa presente che le testate sono tenute a presentare la certificazione di tiratura e di vendita dei giornali. Spetta al Ministero la valutazione delle testate e la quantificazione dell’importo da erogare. Il parere formulato dal Consolato e dal Comites non è vincolante.

Petta esprime perplessità sulla richiesta avanzata dalla Rivista. Il mensile della Rivista ottiene contributi statali in due forme: come CCIS e come stampa estera.

Da Costa non trova corretto che vi sia all’interno della FUSIE un operatore di un giornale edito all’estero che ottiene un contributo.

Alban propone di organizzare un incontro presso la Camera di Commercio per conoscere la situazione interna.

Indelicato ritiene che i contributi dovrebbero considerare anche le radio operanti all’estero.

Betta chiede se è possibile visionare i bilanci delle testate.

Da Costa aggiunge che la stampa deve mantenere la propria autonomia e non è il caso di aprire alcuna battaglia contro la stampa. Ricorda che il Comites di Zurigo sostiene la stampa italiana in svizzera pagando l’abbonamento con i propri proventi locali.

Alban propone la formulazione di parere favorevole per le tre testate richiedenti.

I presenti sono d’accordo all’unanimità.

Approvazione di richiesta di finanziamento integrativo Cap. 3103/2017;

Alban comunica che subito dopo la comunicazione consolare relativa alla chiusura della Casa d’Italia per lavori, il Comites ha provveduto a chiedere disponibilità di un locale uso ufficio presso la Missione Cattolica di Zurigo. La risposta è stata negativa per mancanza di spazio. In seguito, ci si è rivolti alla città di Zurigo che ha risposto di non avere locali da dare a disposizione. La terza strada è quella del locale privato. Si sta cercando uno spazio ben raggiungibile con i mezzi pubblici e che abbia possibilità di parcheggio. Il Consolato ci ha esortati a chiedere un contributo integrativo per la spesa non contemplata nel bilancio preventivo 2017.

Petta chiede se non sia possibile fare almeno le riunioni plenarie presso il Consolato. Il Console risponde che il Comites non può avere l’ufficio presso il Consolato, potrà porre il quesito riguardo alle riunioni, tenendo presente che per aprire il Consolato in orario serale occorre attivare un servizio di sicurezza.

Petta ritiene che la chiusura della casa d’Italia faciliterà il crollo definitivo dell’Associazionismo.

Alban chiede ai membri se approvano la richiesta di integrativo.

I membri sono favorevoli all’unanimità.

Casa d’Italia di Zurigo;

Alban riferisce della raccomandata inviata a tutti gli inquilini della casa d’Italia con l’avviso di dover lasciare i locali entro il 07 luglio alle ore 15.

Questa comunicazione ha destato molta preoccupazione tra i frequentatori della Casa d’Italia: genitori degli alunni e associazioni. Le varie comunicazioni che si sono susseguite creano molte perplessità sulla continuità del Polo Scolastico.

In passato, le richieste di iscrizione alle scuole della casa d’Italia erano moltissime, vi erano perfino sedi distaccate. Poi, con la diminuzione dei contributi dall’Italia e il conseguente aumento delle rette, le iscrizioni sono diminuite. Dopo l’arrivo del Liceo e lo sviluppo del progetto bilingue nella scuola dell’obbligo, si stava assistendo ad una rifioritura delle scuole: aumento di qualità e di iscrizioni.

Ciò che si chiede è la salvaguardia delle Scuole italiane.

Il Console comunica gli interventi che verranno adottati per le scuole che hanno tre tipologie giuridiche differenti.

Scuola dell’infanzia e Primaria statale: il Consolato ha firmato un contratto con la città di Zurigo per l’utilizzo di locali per i prossimi 3/4 anni. Lo Stato si assume i costi di adattamento dei locali e dell’affitto. Al termine dei lavori le Scuole Statali rientreranno nella Casa d’Italia.

Scuola Media E. Fermi paritaria: seguirà le scuole statali nella struttura della città pagando i costi di affitto. Rientrerà alla Casa d’Italia dopo i lavori. Si prevede la statalizzazione della Scuola Media, ma questa è ancora solo una ipotesi.

Nella struttura temporanea verranno assicurati i servizi aggiuntivi di pre-scuola, dopo- scuola e mensa.

Liceo P. M. Vermigli privato, paritario: non potrà rientrare nella Casa d’Italia dopo i lavori, per mancanza di spazio adeguato; pertanto i dirigenti del Liceo hanno optato per una soluzione definitiva scegliendo una nuova sede a partire dal prossimo anno scolastico.

I tempi così stretti sono stati indicati da Roma.

Le Associazioni, durante i lavori, non avranno sale a disposizione per le loro riunioni e per la loro attività.

Il Comites e il Casli dovranno trovare altri spazi per i loro uffici.

Dopo i lavori, per i quali sono stati stanziati 10 milioni di Euro, è previsto l’ingresso del Consolato e dell’IIC di Zurigo, oltre alla scuola dell’Infanzia, alla Primaria e alla scuola Media. Si spera che potrà avere la sede anche il Comites. La Pirandello sarà utilizzata dall’IIC per le varie manifestazioni.

Ticchio ripropone la richiesta del Comites di tenere aperto il piano rialzato per le associazioni, almeno fino all’inizio dei lavori. Chiede se le cassette postali delle 21 associazioni che hanno la sede presso la Casa d’Italia ci saranno ancora.

Il Console risponde che sarà difficile tenere aperto il piano rialzato in quanto è necessario che i locali siamo completamente vuoti per le procedure di misurazione.

Petta chiede ragguagli sulla statalizzazione della Media ed è del parere che venga statalizzato tutto il Polo Scolastico.

Il Console conferma che al momento è una ipotesi e se avverrà sarà in tempi lunghi, aggiunge che statalizzare una scuola media con tre classi è una ipotesi realizzabile, diverso sarebbe statalizzare un liceo con due indirizzi di studio.

Da Costa sostiene che la accelerazione dei tempi è difficile da spiegare alla comunità. Ricorda che l’Amministrazione ha abbandonato la struttura ma la comunità è comunque riuscita a creare un muro di sostegno, riqualificandola. Ora l’Amministrazione vuole la Casa d’Italia e ci comunica che chiuderà il 07 luglio, non comunica quando riaprirà e se riaprirà. Si dice dispiaciuto che la Festa della Repubblica non verrà festeggiata alla Casa d’Italia. Chiede con fermezza un impegno da parte dello Stato a mantenere le promesse fatte nei riguardi delle scuole.

Alban ricorda la riunione pubblica che avrà luogo il prossimo 23 maggio.

Filippi ritiene che in quella occasione si dovranno comunicare delle certezze.

Dimasi interviene proponendo di utilizzare gli spazi delle ACLI per le associazioni, ritiene sia importante fare gruppo.

Putrino ribadisce che la ristrutturazione è importante e necessaria. Lamenta una mancanza di pianificazione e una difficoltà di comunicazione delle intenzioni verso l’esterno. Il Liceo, dopo la comunicazione, si è trovato a dover fornire delle garanzie ai ragazzi e gestire posti di lavoro.

Il Console riconosce la comunicazione carente alla quale però cerca di ovviare. Auspica un possibile sviluppo del Liceo permesso dalla nuova sede. Per venire incontro ai problemi che ha avuto il Liceo si cerca di assegnare un insegnante ministeriale.

Alban riassume ciò che è stato detto: verrà chiesto di salvaguardare tutti e tre i livelli scolastici e l’utilizzo degli spazi al piano rialzato fino all’inizio dei lavori.

Informazioni delle Commissioni di lavoro

Chirichella anticipa ciò che è in cantiere:

02.06.17 Cerimonia di chiusura dell’Unitre di Zurigo

12.11.17 partenza del progetto sulla legalità

28.10.17 nell’ambito di Zurigo in Italiano, verrà proiettato “i 100 passi”

02.06.18 La Torre sarà a Zurigo

Fronterrè propone che venga presentato il libro “L’Italia secondo me” con letture fatte dai bambini che hanno partecipato alla stesura del libro.

Betta illustra il progetto del CONI che intende selezionare giovani talenti sportivi in diverse discipline. Si inizierà dal nuoto. I migliori andranno alla manifestazione “Grand Prix di Napoli, il 27 e 28 maggio p.v..

Alle ore 22.45 la riunione è conclusa.

La verbalista

Barbara Panzeri

Il Presidente del Comites

Luciano Alban

Il presente verbale viene approvato in data 20.06.2017

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