Verbale II° seduta 2018 - 12.04.2018

Data: giovedì 12 aprile 2018

Ore: 20.00

Luogo: Sede Comites – Sihlquai 253 - 8005 Zürich

Presenti: Alban Luciano, Da Costa Paolo, Chirichella Rosanna, Betta Alessandra, Ilardo Domenica, Lapadula Ornella, Fronterrè Carmela, Cavallo Salvatore, Bruno Indelicato, Calabrese Ippazio, Luigi Giustiniani, Izzi Antonietta, Bremibilla Fabio, Curcio Maria

Per il Consolato: Console Generale, Giulio Alaimo Console, Marco Nobili

Ospiti: Domenico Chindamo (CASLI), Carmine Maiorano (Scuola Media E.Fermi), Alessandro Sandrini (Liceo Vermigli), Michele Schiavone (CGIE)

Assenti giustificati: Filippi Enrica, Petta Gerardo, Caruso Leonardo, Ticchio Giuseppe

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Alban apre la seduta con un saluto agli intervenuti. Comunica le giustificazioni degli assenti. Presenta gli ospiti motivandone la presenza.


Approvazione dell’O.d.g.

I presenti approvano l’O.d.g.


Approvazione del verbale del 15.02.2018

Il verbale viene approvato.


Aggiornamento mappatura associazioni, nuove disposizioni

Alban introduce l’argomento riferendosi alla lettera del Console Generale inviata alle associazioni residenti nella circoscrizione. Premette che vi è stato da parte del Comites un grosso lavoro di correzione degli indirizzi delle associazioni. Si è constatato che le associazioni, a volte, non comunicano eventuali cambi di indirizzi o di presidente o addirittura la chiusura della associazione. È necessario ricordare alle associazioni di comunicare ogni modifica. Ricorda ai membri di Lucerna che il Comites non ha gli indirizzi delle associazioni presenti nei 4 cantoni rappresentati. Rimarca che nelle precedenti operazioni di mappatura non veniva richiesto l’elenco di almeno 35 soci iscritti all’AIRE, come invece accade ora. Il Console Alaimo prende la parola e comunica che la richiesta di aggiornamento proviene dal MAE, il fine è pratico e serve per riordinare gli indirizzari, oltre che per avere un quadro più preciso delle associazioni italiane esistenti all’estero. Le associazioni non sono obbligate ad iscriversi ai registri MAE, questa è un’opportunità che viene data. I dati dei loro soci non verranno trasmessi a nessuno, neppure al Comites e tra l’altro il Consolato ne è già a conoscenza in quanto devono essere cittadini iscritti all’AIRE.

Betta ritiene che sarebbe opportuno informare le associazioni dell’entrata in vigore della nuova Legge, più restrittiva, riguardante l’utilizzo dei dati personali.

Da Costa aggiunge che la mappatura serve per creare l’elenco degli elettori del CGIE

derivati dalle associazioni locali.


Situazione Scuole italiane e Corsi LC nella circoscrizione consolare

Alban informa i presenti che la sezione italiana del Liceo Rosenberg di San Gallo chiuderà dal prossimo anno scolastico, a causa dello scarso numero di iscritti.

Inoltre, comunica che il Liceo Artistico italo-svizzero sta cercando di aumentare l’affluenza di alunni italofoni, l’obiettivo è il 50%. Ora il test di ammissione verrà valutato, per gli italofoni, in modo seguente: prova di matematica 40%, prova di italiano 40%, prova di tedesco 20%. Il Preside Maiorano conferma e comunica che c’è un aumento di alunni provenienti dalla scuola media.

CASLI: Alban, presente alla recente assemblea del Casli, riporta che si percepisce un certo distacco da parte del Consolato verso l’Ente (non vi erano rappresentanti consolari presenti) inoltre rimarca l’incerta situazione finanziaria e si fa portavoce degli insegnanti locali che lamentano una discriminazione rispetto ai ministeriali, soprattutto nell’assegnazione dei Corsi.

Chindamo prende la parola. L’Ente si ritiene soddisfatto dell’invio della richiesta di contributo alle famiglie degli alunni avvenuta nei tempi stabiliti, questo anche grazie alla collaborazione con il Consolato. Ciò ha permesso di garantire gli stipendi agli insegnanti già dal mese di gennaio, nonostante non sia stato ancora accreditato il contributo ministeriale assegnato. Chiede se si hanno ragguagli sui tempi di accredito in quanto l’ente, dal mese di maggio, sarà completamente scoperto. La comunicazione del contributo ordinario per il 2018 riporta un taglio di circa 90 mila Euro. L’Ente ha provveduto ad inviare una richiesta di integrativo per poter garantire lo svolgimento di tutti i corsi fino alla fine dell’anno.

Riporta quanto emerso in Assemblea cioè la richiesta di creare un fondo di 350 mila chf che coprano l’ente per tre mesi. Questo fondo verrebbe creato con i versamenti dei genitori e darebbe modo all’ente di gestire un’eventuale chiusura improvvisa. È cosciente dello scontento da parte degli insegnanti, ma attualmente è necessario poter garantire lo stipendio e non è possibile offrire di più a causa della situazione finanziaria.

È dispiaciuto che il Preside non fosse presente alla assemblea del Casli, non sono state comunicate informazioni riguardanti la didattica e l’affluenza totale degli alunni. Auspica inoltre che in futuro il Preside possa partecipare ai CdA del Casli in quanto ha sempre portato informazioni preziose riguardanti l’andamento dei Corsi.

Il Console smentisce il distacco del Consolato dall’Ente, anzi rimarca la collaborazione che ha permesso di svolgere un buon lavoro per l’invio della richiesta di contributo alle famiglie. Purtroppo, non ha informazioni riguardanti l’accreditamento del contributo. Si dice ottimista per quanto riguarda l’ottenimento dell’integrativo.

Da Costa solleva la questione riguardante la lettera di nuove iscrizioni inviata alle famiglie. Il Comites ritiene fuorviante il testo che è stato utilizzato (si dice che l’Ente potrebbe eventualmente richiedere un contributo che servirà per l’acquisto di materiale didattico) e propone di modificarlo.

Il Console risponde che il Ministero non ritiene che il Consolato si faccia carico di questo invio, è stato difficile farlo accettare. Purtroppo, la normativa che regola gli Enti Gestori blocca l’amministrazione. Per il futuro, proporrà al Ministero una formula più chiara.

Alban propone che venga inviata una lettera ai parlamentari neo eletti con le considerazioni del Comites rispetto ai Corsi e alla Legge che li regola.

Schiavone riporta che il Ministero ha disposto 12 milioni di Euro per tre anni da destinare ai promotori della lingua italiana all’estero. Questi fondi verranno distribuiti attenendosi ad un concetto di premialità. Inoltre, vi è la possibilità di proporre dei progetti che possono essere finanziati. Per aumentare l’ammontare del finanziamento occorre aumentare il numero di corsi. Ritiene doveroso combattere la disparità tra le tipologie di insegnanti.


Liceo Vermigli: Sandrini in quanto rappresentante del Liceo auspica che tutte le scuole italiane locali godano di ottima salute in quanto il Liceo ne trarrebbe certo vantaggio. In questo senso è stata avviata una collaborazione con la scuola elementare italiana e con la media. Si è cercato di interagire anche con le istituzioni svizzere che, però attualmente non sostengono il Liceo. Si sta cercando di proporre un italiano di qualità attraverso la collaborazione con istituti italiani in Italia. Il contributo ministeriale si compone di 1 insegnante ministeriale e un contributo finanziario che però non permettono di abbassare la retta mensile, anzi l’obiettivo di aumento di offerta formativa e di qualità ne comporterebbe l’aumento. Aggiunge che, in rapporto al costo della vita locale, la retta ha un costo contenuto (Chf 13'000 annui).

Betta pone alcune domande: il liceo ha percepito l’aumento dell’emigrazione italiana in Svizzera? Quale feed-back dagli iscritti? Vi è una analisi sugli iscritti? Quali differenze con le scuole internazionali?

Sandrini replica che a volte i figli dei nuovi arrivati scelgono il liceo. La valutazione è positiva, grazie al sistema pedagogico italiano sul quale si basa il Liceo. Aggiunge che la scuola internazionale e il Liceo hanno un’offerta scolastica differente, il genitore sceglie in base alle proprie necessità. Inoltre, seguire la normativa italiana all’estero limita molto le possibilità di ampliamento di offerta. Si sta lavorando su una proposta di normativa specifica per le scuole italiane all’estero.


Scuola Media Maiorano ricorda che il progetto scolastico degli ultimi anno ha voluto proporre una scuola bilingue che parte dall’asilo e arriva al Liceo. Purtroppo, la sede temporanea, in attesa del completamento dei lavori presso la Casa d’Italia, non riesce ad illustrare al genitore la completezza del progetto, anche l’atmosfera che si respira nei nuovi locali non è quella scolastica. Questo ha contribuito a diminuire le iscrizioni alla scuola media. Attualmente la scuola è in deficit. Per recuperare la perdita si potrebbe aumentare la retta ma probabilmente si assisterebbe ad un ulteriore calo di iscrizioni. Su richiesta di Alban rispetto ad un possibile rilancio, Maiorano lo vede unicamente attraverso un finanziamento maggiore da parte del Ministero oppure attraverso la statalizzazione.

Da Costa ricorda che la scuola media era un’associazione di genitori che è fallita ed è stata rilevata dall’Ecap. Il senso è quello di mantenere un polo scolastico completo in quanto la perdita un tassello farebbe cadere tutto il progetto.

Il Console Alaimo ha ben chiaro il calo della scuola media, trova che la proposta di statalizzazione sia la più adeguata. Purtroppo, per realizzarla è necessario un grosso finanziamento e il Ministero ha risposto in modo negativo. Si spera che arrivi un contributo maggiore. Rimarca che sarebbe utile uno studio statistico sul proseguimento della carriera formativa e lavorativa di chi ha frequentato il polo scolastico. Propone la realizzazione di un convegno tra tutti i soggetti preposti alla promozione della lingua italiana locali, sulla base di ciò che è stato realizzato a San Gallo lo scorso marzo. Il Convegno potrebbe essere organizzato nel 2019. Il Console organizzerà un incontro tra i soggetti interessati per definire questo progetto.

Ilardo comunica che ha partecipato alla presentazione dell’iniziativa “La Scuola”, si tratta di una offerta scolastica rivolta ad adulti e a ragazzi. Il progetto ripropone l’offerta data dai Corsi e dagli altri Istituti di formazione locali.


Parere sulle richieste di contributo avanzate dalla stampa periodica edita all’estero per l’anno 2017

Dopo aver visionato le tre richieste pervenute (La Pagina, Il Corriere degli Italiani, La Rivista) Betta prende la parola e comunica di volersi astenere dal dare parere in quanto non dispone degli elementi per poter decidere.

Il Console Nobili precisa che i contributi vengono erogati sulla base dei numeri e delle pagine stampate. A conferma della correttezza dei dati dichiarati, le testate devono produrre una certificazione da un istituto locale preposto. Il Consolato controlla la completezza dei dati anche attraverso altri parametri e sottopone al Comites la richiesta di parere che si basa sull’utilità della testata.

Betta chiede se nell’assegnazione di contributo viene tenuto conto delle pagine pubblicitarie.

Da Costa precisa che nei parametri dell’organo di certificazione viene dichiarata la percentuale di pubblicità.

Alban riporta la attuale sofferenza della stampa, in generale. Indelicato conferma e ritiene valido il lavoro da loro svolto.

Si procede a votazione:

12 membri formulano parere favorevole

2 membri si astengono (Betta e Lapadula)


Programma attività 2018

Chirichella prende la parola e riporta ampia soddisfazione per il progetto legalità che procede secondo programma. Il progetto ha attirato l’attenzione della stampa Svizzera. I prossimi incontri si terranno presso il Liceo Artistico che ha messo a disposizione i propri spazi gratuitamente. Queste le prossime manifestazioni:

Martedì 17 aprile, Giuseppe Pietramale

Martedì 22 maggio, Giovanni Impastato

Sabato 9 giugno, Franco La Torre

Mostra fotografica ancora da definire

Alban raccomanda la partecipazione e prosegue con l’elenco delle attività previste:

Maggio: Soggiorno termale ad Abano

Agosto: Soggiorno marino a Riccione

Autunno: Convegno per la giovane emigrazione

Betta comunica che il 24.06 si terranno i giochi per la gioventù CONI nella località di Martigny. La scelta è dovuta ai prezzi favorevoli degli impianti sportivi.

Fronterré informa che l’anno accademico dell’Unitre di Zurigo è iniziato il 21.01.18. A suo avviso l’organizzazione è precaria e poco professionale; chiede chi dovrebbe vigilare al suo corretto funzionamento. Inoltre, viene comunicato che durante l’inaugurazione sono state raccolte delle firme per la costituzione di una lista elettorale. Riguardo al progetto legalità, pur facendo parte della commissione Cultura, avvisa di non essere stata né coinvolta sulle modalità organizzative, né informata degli incontri in cui si sono preparati i vari eventi. Come insegnante Casli evidenzia che ha provato a far partecipare gli alunni ad alcuni eventi, tuttavia senza successo a causa della distanza e dei costi per spostarsi in treno. Alban risponde che il Comites ha risposto ad una richiesta della comunità che desiderava che i Corsi Unitre riprendessero e si è attivato per farla ripartire. L’Unitre non dipende dal Comites, pertanto non ci si deve sentire responsabili per eventuali cali.

Chirichella, insegnate anche presso Unitre, comunica che i suoi corsi proseguono. Il progetto legalità è organizzato da tre Comites e gli incontri si sono tenuti tra i rispettivi rappresentanti. Tutte le idee e informazioni sono sempre state comunicate tempestivamente al Comites.

Alban aggiunge che ogni membro, se ha dei dubbi, può rivolgersi alla segreteria o al presidente per avere delucidazioni.

Nobili fornisce spiegazioni riguardanti la raccolta di firme. Il Consolato ha accordato la raccolta delle firme per le liste richiedenti. Dal punto di vista consolare tutto si è svolto nel rispetto delle regole.


Nuovo sito web

Alban comunica che sono pervenute 2 offerte scritte che vengono distribuite e sono stati richiesti alcuni preventivi telefonici dei quali non si è ritenuto di richiederne copia scritta. Betta non ritiene che i preventivi siano soddisfacenti. Su proposta del Presidente, si delibera di approfondire le offerte e di dare mandato all’esecutivo per la scelta.


Varie ed eventuali

Viene reso noto al Console Nobili che alcuni connazionali non hanno ricevuto il plico elettorale, senza apparente motivo. Una connazionale, p.e., da richieste avanzate dal Comites al Consolato, risultava in trasferimento.

Nobili conferma che ciò può avvenire quando il Consolato è informato del cambio di indirizzo ma in attesa del nulla osta dal Comune italiano.

Alban riporta che dopo la comunicazione del cambio di indirizzo via email non si ricevuta alcuna risposta.

Il Console conferma che questa è la prassi.

Alban rimarca la difficoltà tecnica che si riscontra per l’invio di una richiesta di ottenimento di cittadinanza italiana per matrimonio.


Alle ore 23.00 la riunione è conclusa.


Il Presidente del Comites, Luciano Alban

La verbalista, Barbara Panzeri



Il presente verbale viene approvato in data 21.06.2018


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