II° seduta - 2021 - 27.04.2021

Data: martedì 27 aprile 2021

Ore: 20.00

Luogo: Riunione in videoconferenza a causa della situazione

epidemiologica Covid 19



Presenti: Alban Luciano, Da Costa Paolo, Chirichella Rosanna, Ticchio Giuseppe, Calabrese Ippazio, Ilardo Domenica, Ammattatelli Vincenzo, Brembilla Fabio, Cavallo Salvatore, Cianciulli Antonia, Filippi Enrica, Fronterrè Carmela, Giustiniani Luigi, Indelicato Bruno, Izzi Antonietta, Lapadula Ornella, Petta Gerardo, Solazzo Antonio.


Assenti giustificati: --


Per il Consolato: Console generale, Min. Gabriele Altana,

Funzionaria Vicaria, dott.ssa Gigliola Pagliarini


Ospiti: Michele Schiavone, Segretario Generale CGIE, Maria Bernasconi,

CGIE, Domenico Chindamo, Presidente CASLI ZH


Alban apre la seduta con un saluto agli intervenuti.


Approvazione Odg

Alban informa della necessità di dare parere sulla richiesta di contributo integrativo avanzata dall’Ente CASLI. I presenti approvano.


Approvazione del verbale del 11.02.21

I presenti approvano il verbale.


Parere del Comites sulla richiesta di contributo avanzata dalla stampa locale

Alban introduce l’argomento evidenziando che sono rimaste solo due testate cartacee nella circoscrizione di questo Comites: La Rivista e Il Corriere dell’italianità, per le quali il Comites deve esprimere parere.

Ricorda che la tipologia di valutazione di competenza del Comites deve considerare se le testate sono esistenti e se sono utili per la comunità. Altri organismi di controllo preposti valutano invece la tiratura e la veridicità di quanto dichiarato dalle testate.

La Dott.ssa Pagliarini conferma che la prima verifica della testata e della diffusione di essa spetta al Consolato. La Presidenza del Consiglio (Editoria) avvierà i controlli che ritiene necessari per accettare la richiesta di contributo.

Il Console aggiunge che il parere sulla testata viene espresso unicamente dal Comites.

Calabrese interviene raccontando un episodio nel quale il Corriere degli Italiani si rifiutò di pubblicare un articolo da lui inviato. Alban fa presente che non si può entrare nelle scelte editoriali di una testata e ciò viene ribadito nel parere. Legge ciò che è stato scritto lo scorso anno unitamente al parere e propone di ripeterlo esprimendo parere favorevole per le due testate:


Per il Comitato risulta di primaria importanza il rispetto delle regole dettate dalla normativa per l’ottenimento dei contributi statali e il Comites rimanda agli organi competenti il controllo delle dichiarazioni presentate dalle testate.

Il Comites di Zurigo ritiene che la normativa che regola l’erogazione dei contributi agli organi di informazione in lingua italiana diffusi all’estero dovrebbe considerare, oltre alla carta stampata, le trasmissioni radiofoniche, le pubblicazioni edite e diffuse via internet e le televisioni esistenti all’estero che rappresentano oggi il metodo più diffuso di divulgazione di informazioni.

Il Comites di Zurigo difende la libertà di stampa, nella trasparenza e correttezza dell‘informazione.

Sulla base dell’alto valore democratico che questo Comites attribuisce agli organi di informazione, e nel rispetto della Legge attualmente in vigore, i membri del Comitato hanno espresso parere FAVOREVOLE sulla richiesta di contributo per l’anno 2019 presentata al Consolato Generale d’Italia in Zurigo dalla seguente testata …

Si passa a votazione:

Favorevoli 15 membri

Astenuti 3 membri (Cianciulli, Ilardo, Solazzo)

Contrari 0


Parere del Comites sulla richiesta di contributo avanzata dall’Ente CASLI di Zurigo

Alban ricorda che a partire dal prossimo anno scolastico l’Ente CASLI deve presentare le proprie richieste di contributo seguendo i parametri della Circolare n.3/2020 e passa la parola al presidente del CASLI, Domenico Chindamo.

Chindamo saluta i presenti ed esprime l’auspicio che tutti siano a conoscenza del lavoro che svolge il CASLI e di che tipo di associazione si tratta. Si augura che eventuali dubbi sull’operato dell’Ente vengano risolti chiedendo ai diretti interessati, ciò per evitare malintesi che possono suscitare tensioni e dare l’impressione di sfiducia.

Nella corrente amministrazione le due circolari attualmente in vigore si accavallano: la n.13 sarà valida fino alla fine del corrente anno scolastico e la n. 3 entrerà in vigore da agosto 2021.

Da Costa fa notare che nella nuova circolare n.3 non è riportata la richiesta di parere, obbligatorio ma non vincolante, del Comites. La formulazione di parere rimane però nella Legge istitutiva del Comites. Esorta a formulare parere sui Corsi nel loro insieme, tenendo presente che sta per entrare in vigore una nuova circolare quando ancora c’è una vecchia Legge che disciplina i Corsi e si deve considerare che i corsi sono la proiezione della nostra comunità. Il Comites è un organismo politico non è un ente di controllo finanziario.

Il Console Altana precisa che la Circolare non menziona il parere del Comites ma nemmeno lo esclude, pertanto ci si dovrebbe attenere alla Legge dei Comites che lo indicano come obbligatorio, in quanto la Legge prevale sulla Circolare. Inoltre, aggiunge che il parere del Comites è utile al Console generale. Detto ciò lascia naturalmente al Comites la decisione riguardo alla formulazione o meno del parere.

Alban sottolinea l’importanza dei Corsi per il Comites che li ha sempre messi al primo posto come impegno e ritiene importante dare parere.

Solazzo ritiene che i Corsi siano fondamentali per la comunità, negli interventi precedenti la seduta vuole evidenziare la necessità di un bilancio preventivo e consuntivo più dettagliato per fornire gli strumenti al ComItEs per fornire pareri di merito, facendo salve le prerogative di privacy sui singoli salari dei docenti. Solazzo evidenzia altresì che le tempistiche non siano state appropriate per fornire un parere dirimente sul tema del contributo aggiuntivo e sottolinea che il ComItEs ed i suoi consiglieri non hanno visibilità di quali siano state le azioni del CASLI, a seguito di un minor importo erogato, volto a salvaguardare la corretta durata e la qualità dei corsi. Apparirebbe che nonostante il minor importo erogato, il CASLI abbia continuato ad operare come se l’intero importo richiesto fosse stato erogato, salvo poi proporre un contributo integrativo per la parte non precedente erogata.

Da Costa attira l’attenzione sull’importanza della concessione del contributo integrativo all’Ente. Senza queste risorse l’Ente sarebbe in forte pericolo.

Alban informa che Chindamo espresse forte preoccupazione sulla mancanza delle finanze per chiudere l’anno, dovute ad un taglio inaspettato del contributo richiesto. Tale preoccupazione è stata subito esternata al Console e il risultato è stato la stesura di questa richiesta di integrativo.

Chindamo conferma che da parte del Ministero c’è stato un taglio del 25% di quanto richiesto. Pertanto l’ente avanza la richiesta di integrativo. Se il CASLI non dovesse ricevere l’importo richiesto sarebbe costretto a licenziare gli insegnanti. Auspica un sostegno da parte del Comites e del Consolato.

Il Console conferma l’appoggio della richiesta e l’inoltro di essa nei tempi più brevi possibili. Da Costa assicura l’appoggio anche da parte del CGIE.

Schiavone conferma l’appoggio del CGIE e informa che le difficoltà emerse nella circoscrizione sono già state illustrate a Dalla Vedova. Ribadisce che l’introduzione dalla nuova Circolare, che ha necessità di adeguamenti, ha creato molti scompigli. Conferma il taglio inaspettato per Zurigo del 25% e per l’Ente di San Gallo del 36%. Si cercherà di capire le motivazioni per questi errori di valutazione, ciò per far intervenire il MAE con decreti ad hoc.

Si passa a votazione.

I membri esprimono parere favorevole all’unanimità sulle due richieste presentate dall’Ente CASLI.


Approvazione progetti del Comites a favore della comunità per 2021

Vengono illustrate le iniziative presentate dal Comitato a favore della comunità.

Le iniziative sono le seguenti:

- potenziamento della segreteria per supporto ai connazionali nell’approccio con gli uffici consolari e diffusione di informazioni riguardanti l’emergenza Covid;

- sostegno delle trasmissioni radiofoniche locali;

- rappresentazioni teatrali (Bianca, Tempi diVersi, A Ciarra);

- documentario: storia degli italiani in Svizzera. 50 anni dal referendum di Schwarzenbach;

- l’innovazione italiana in Svizzera per favorire l’internazionalizzazione del Sistema Italia.

Le iniziative riguardano le tematiche suggerite dal Ministero e favoriscono una migliore integrazione nella collettività locale.

Si passa a votazione:

17 membri favorevoli

1 membro contrario sul progetto Documentario (Solazzo)


Servizi consolari e Casa d’Italia di Zurigo

Il Console Altana prende la parola e comunica che il 19.03 il Comune di Zurigo ha concesso il permesso di costruire. Entro il 30 aprile ci sarà la consegna del progetto esecutivo. Dopo i controlli e le eventuali modifiche, saremo autorizzati dal Ministero ad assegnare il termine della progettazione esecutiva, presumibilmente per il mese di luglio. A questo punto il Ministero preparerà la documentazione per il bando di gara d’appalto che verrà diramato. Se non vi saranno intoppi, si può ipotizzare la fine dei lavori per l’estate 2023.

Alban chiede se per le scuole italiane è confermato il prolungamento del contratto d’affitto dei locali attuali. Il Console conferma che ancora non c’è stata conferma, ma presume che non vi saranno degli ostacoli, anche perché non ci sono alternative.

Petta ribadisce che dispiace che non siano previsti spazi per la comunità, ringrazia il Console per aver inoltrato la richiesta al Ministero. Ritiene che si sarebbe dovuto intervenire prima. Alban ricorda che si è cercato in ogni modo di avere spazio per la comunità ma è sempre stato risposto che non era possibile ingrandire né utilizzare i locali per la comunità. Si è riusciti ad ottenere un ufficio per il Comites e la possibilità di decidere sull’utilizzo del salone, cose che inizialmente non erano previste.

Da Costa ricorda che il punto Casa d’Italia è stato trattato moltissime volte nelle riunioni plenarie (elenca le date) ed ogni volta si è fatta ufficialmente richiesta di spazi per la comunità. Nel 2018, dal Ministero è arrivata la risposta negativa motivata dalla mancanza di spazio e di fondi.

Calabrese è d’accordo con l’intervento di Petta e sottolinea la sua tristezza e rammarico per come tutti i 18 parlamentari, il CGIE e i Comites non siano stati capaci di far riservare uno spazio presso la casa d'Italia di Zurigo o di salvare una dalle cinque case d'Italia strappate alla comunità e vendute a terzi.

Il Console Generale prosegue con le informazioni sui servizi consolari. Il Console ricorda le richieste inviate alla Ambasciata e al Ministero per migliorare i servizi.

È stato aumentato il numero di appuntamenti giornalieri; più di così non sarà possibile. Si auspica che il Cantone e l’Ufficio Federale allenteranno le disposizioni e si potrà tornare al lavoro in presenza per tutto il corpo consolare. Parallelamente, si sta modificando il metodo di prenotazione on line. Si esauriranno gli appuntamenti già dati e si avvierà la nuova metodologia che verrà autogestita. Ciò servirà a semplificare l’ottenimento degli appuntamenti. Si sta valutando di lasciare la possibilità ad una categoria di connazionali di andare in Consolato senza appuntamento, per esempio agli over 65.

Alban fa presente che ha sentito i vari corrispondenti consolari, oltre alle richieste che arrivano direttamente al Comites, e il feedback non è stato positivo. Conferma tuttavia che tutti i casi segnalati in Consolato sono stati risolti. Schiavone chiede ragguagli su una piattaforma truffaldina attraverso la quale si può ottenere un appuntamento con i Consolati pagando circa 5 chf. Altana ne è a conoscenza ma può confermare che per la circoscrizione di Zurigo non c’è evidenza di casi di persone che si siano prenotate attraverso questo sito.

Tiene a rimarcare che il Consolato si impegna in molti ambiti che non sono visibili e che impegnano molto per la risoluzione, quali:

- la ricerca di connazionali scomparsi

- persone bisognose di assistenza medica urgente

- ricoveri coatti

- minori contesi

- carcerati

La richiesta di aumento di personale serve per avere più persone da impiegare anche in questi settori.

Ticchio interviene e chiede se si sono avute risposte alla richiesta di incremento di personale avanzata dai Comites della circoscrizione. Altana informa che non ci sono state risposte dirette e sottolinea che la stessa richiesta avanzata da diversi soggetti aumenta la probabilità di risultato positivo.

Alban conferma che anche al Comites non è pervenuta alcuna risposta.

Ticchio informa dell’avvio della petizione per il taglio dell’IMU e della TARI sulle prime case. Chiede l’impegno di tutti i Consiglieri.


Varie ed eventuali

Calabrese ricorda la richiesta di contributo avanzata personalmente attraverso una lettera inviata a Mario Draghi e a Luigi Di Maio in favore di centri ricreativi chiusi durante la pandemia e chiede un sostegno ai colleghi e al CGIE.

L’iniziativa lontani ma vicini prosegue con successo, aggiunge che oltre alle prestazioni già citate nelle precedenti riunioni alcuni si sono rivolti a loro per il riconoscimento di titoli accademici, per tale richiesta chiede aiuto al Console generale il quale si mette a disposizione per quanto di sua competenza.


Alle ore 23.00 la riunione è conclusa.


La verbalista Il Presidente del Comites

Barbara Panzeri Luciano Alban


Il presente verbale viene approvato in data 28.09.2021

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