Rappresentazione teatrale BIANCA





BIANCA, ispirato da storie, leggende, racconti... CON CARMELA BUFFA CALLEO


venerdì 08.10.2021 Löwensaal, Dorfstrasse 22, Rüti ZH ore 20.00 (apertura porte 19.00)

Ingresso libero, colletta sabato 09.10.2021 Karl der Grosse, Kirchgasse 14, 8001 Zurigo ore 20.30 (apertura porte 19.30)

Ingresso libero, colletta

DRAMMATURGIA E REGIA, UCCIO DI MAGGIO PROGETTAZIONE LUCI E FONICA, ANDREA IOZZIA

COSTUMI, SORELLE RINALDI ELEMENTI DI SCENA, GAETANA ASCENZO, MIMMO SPADARO

CONSULENZA LINGUISTICA, ROSANNA BELLAERA, VICTOR MARTIN-SANCHEZ

Dedicato a Saman Abbas la ragazza pakistana scomparsa da Novellara dopo il rifiuto di un matrimonio combinato La storia delle donne di Navarra, la regina Bianca e l’omonima figlia avuta in seconde nozze al suo rientro dalla Sicilia, dove aveva regnato insieme al consorte Re Martino il Giovane dal 1402 al 1409, va ben oltre al suo tempo. In questa scrittura drammaturgica la loro storia subisce quella inevitabile stratificazione di significati che la rende altra e diversa nella sua decontestualizzazione dalla storia originaria, assumendo nuovi aspetti tematici che la proiettano in un tempo nuovo. Il nostro tempo. Bianca nostra contemporanea ci consegna la narrazione di una storia contemporanea, seppur in un codice linguistico che, nel monologo di apertura della Regina madre, fa eco a una ibrida miscela di antiche lingue, il latino, il siciliano tardo medievale e il castigliano. Una storia contemporanea di violenza, la violenza dei matrimoni combinati forzati, la violenza di genere e dell’abuso di potere dell’uomo sulla donna. Nella mise en scène della scrittura drammaturgica la scelta delle tracce sonore è ricaduta deliberatamente su un’altra donna, Julia Kent, violoncellista e compositrice canadese con- temporanea, che con il suo violoncello dà voce a un incorporeo e decadente lamento sonoro narrativo che si amplifica e si interseca con precisa soluzione di continuità alla narrazione drammaturgica, facendo emergere un complesso reticolato emotivo, definibile per la sua arti- colazione, «femminile» a tutto tondo. Si esprime gratitudine per il prezioso sostegno a: Istituto Italiano di Cultura di Zurigo; COMITES Zurigo; Kuturkommission Rüti; Associazione CHORA; Agenzia C &C Winterthur.


locandina

Bianca_A4_2
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