V° seduta - 2022 - 07.04.2022


Data: giovedì 07 aprile 2022

Ore: 20.00

Luogo: Riunione in videoconferenza



Presenti: Petta Gerardo, Putrino Anna, Chirichella Rosanna, La Torre Cosimo, Antolic Mezin Ana, Calabrese Ippazio, Cianciulli Antonia, Giardino Francesco, Ilardo Domenica, Luciani Maria Cristina, Pingitore Mario, Puntillo Donato, Tacconi Alessio, Ticchio Giuseppe


Assenti giustificati: Cartelli Renato, Maurello Vincenzo, Sivillica Paolo, Zanetti Melania



Per il Consolato: Dott.ssa Gigliola Pagliarini, Vicaria del Console generale

Ospiti: Francesca Herr-Pincini, vicepresidente CASLI

Antonio Putrino, CGIE

Paolo Da Costa, CGIE

On. Simone Billi


Il Presidente Petta apre la seduta con un saluto agli intervenuti. Comunica le giustificazioni degli assenti. Comunica che sono presenti alcuni ospiti come auditori: la dott.ssa Petra Biral, funzionaria del Consolato di Zurigo, Gian-Andrea Caratsch e Enrico Bonagura, consigliere del Comites di San Gallo.


Propone di trattare quale primo il punto all’ordine del giorno “parere del Comites sulla richiesta di contributo avanzata dall’Ente CASLI di Zurigo” Ciò per permettere alla Vicepresidente del CASLI di lasciare la seduta, se crede. I presenti sono d’accordo.


Parere del Comites sulla richiesta di contributo avanzata dall’Ente CASLI di Zurigo

Petta informa che lo scorso 25 marzo, il CASLI ha riunito la propria assemblea generale. Alla riunione hanno partecipato Petta, come presidente del Comites e Domenica Ilardo, in quanto responsabile della Commissione Cultura del Comites. In questa sede la richiesta di contributo è stata approvata dai presenti.

La parola passa a Pincini. Ringrazia per l’invito e precisa che lei partecipa in vece del Presidente del CASLI Domenico Chindamo in quanto lui era già impegnato. In considerazione del fatto che il Comites di Zurigo è composto da nuovi membri, fornisce alcune informazioni generali che riguardano il CASLI. L’Ente è una associazione privata svizzera nata nel 1979. Opera nei 9 Cantoni della circoscrizione del Comites di Zurigo e non ha fini di lucro. Lo scopo è la promozione della lingua e della cultura italiana. Alla fondazione, l’Ente si occupava di sostenere gli immigrati italiani in diversi settori, oggi si occupa unicamente di Corsi LCI in collaborazione con l’Ufficio Scuola del Consolato generale di Zurigo. Gli organi che compongono il CASLI sono l’Assemblea dei Delegati (composta da genitori degli alunni e da rappresentanti dei Comitati genitori), Il Presidente, il Consiglio di Amministrazione (eletti dalla Assemblea dei Delegati) e i Revisori dei Conti.

Gli organi rimangono in carica per 3 anni. Il prossimo rinnovo è previsto per la fine del 2022. L’Assemblea dei Delegati elegge il Presidente e il CdA, approva i bilanci preventivi e modifica lo Statuto. Il Presidente, su incarico del CdA, assume il personale e gestisce le finanze.

L’Ente reperisce le proprie finanze dal MAECI, attraverso un contributo che copre circa il 70-80% del fabbisogno, e dalle famiglie che contribuiscono una volta all’anno pagando una quota volontaria ma necessaria. Il MAECI inoltre, contribuisce al sostegno dei Corsi inviando docenti di ruolo (numero totale dei docenti 36 di cui 30 locali e 6 ministeriali).

Calabrese chiede se l’Ente ha pieni poteri nell’organizzazione della promozione dei Corsi.

Pincini risponde che l’ostacolo maggiore sono le finanze. Attualmente l’Ente invia ai genitori di tutti gli alunni in età scolare la lettera con la richiesta di iscrizione. Nella richiesta di contributo è stata preventivata la somma di chf 5’000 per il rinnovo della pagina web e altri social.

Petta conferma che la documentazione inviata dal Casli e inoltrata al Comites dal Consolato è stata inviata ai Consiglieri. Non essendoci domande specifiche, si passa alla formulazione di parere.

I presenti esprimono parere favorevole all’unanimità.


Comunicazioni della Presidenza

Il Presidente comunica alcune informazioni.

Lo scorso 26.03, si è svolto a Basilea il Convegno “Nuovi scenai del terzo settore in prospettiva europea” al quale ha partecipato la presidenza, come annunciato durante la scorsa riunione plenaria.


Il 09 aprile si svolgerà l’assemblea Paese a Berna per eleggere i 5 rappresentanti svizzeri del CGIE. L’Ambasciata ha inviato diverse infomazioni che sono state inoltrate ai Consiglieri. Fa notare, a riguardo che l’Ambasciata, ai fini del rimborso, chiede che i biglietti del treno andata e ritorno in 2. classe siano intestati al richiedente. Chi userà l’auto non sarà rimborsato. Informa che la Presidenza ha confermato all’Ambasciata che il sig. Donato Puntillo è subentrato a Salvatore Cavallo. L’Ambasciata ha riferito che il disguido iniziale è stato corretto. Fa presente che l’Ambasciata ha richiesto ai presidenti di comunicare se ci saranno eventuali assenti. Petta chiede se qualcuno non potrà partecipare. Tacconi informa che Melania Zanetti non sarà presente.


Informa che il Comites ha avviato la proposta per il soggiorno marino a Pesaro previsto per la fine di agosto ed è stato confermato il soggiorno termale ad Abano. Attività rivolte ai connazionali anziani.


Il Consolato ha comunicato l’assegnazione del finanziamento al Comites per l’esercizio 2022 pari a Euro 35'512, in linea con gli esercizi passati. In seguito alla chiusura dello scorso esercizio con un saldo attivo di circa Euro 1'990, verrà accreditato un importo di Euro 33'521.


Il Consigliere Maurello ha proposto tramite mail di fissare le date dei prossimi plenum. Petta fa presente che le date vengono fissate sulla base delle incombenze che man mano il Comites deve affrontare nel rispeto di termini precisi e sulla disponibilità dell Console.

A tale proposito viene comunicato che il Comites dovrà esprimere parere entro la fine del mese di aprile sulle testate locali in lingua italiana, pertanto il prossimo plenum si terrà nella settimana che va dal 25 al 29, previa riunione dell’esecutivo.

Fa presente che quando possibile si organizzeranno plenum in presenza e possibilmente itineranti. Si invitano i Consiglieri residenti fuori Zurigo a verificare se vi sono locali disponibili, a costo zero o molto conenuto. Per Zurigo si stanno valuntando diverse opzioni. Sono stati presi contatti con Cinzia Vezzoni, vicepreside del Liceo Artistico, per l’utilizzo della sala ma risulta difficile l’organizzazione. Sono stati presi contatti con la MCI di Zurigo, dove sono disponibili diverse sale, ma dovremo definire in base alla necessità del Comites.


Stiamo aggiornando la pagina web e a tal fine è stata richiesta la foto e la descrizione ai consiglieri. Diversi consiglieri non hanno aderito alla richiesta, quindi per loro verrà inserito solo il nominativo e il lougo di residenza.

Sono stati avviati gli accordi per rinnovare il contratto di assistenza sulla pagina web e face book del Comites con le stesse condizioni avute nelgi ultimi anni.

Inoltre, si sta organizzando il rinnovo dell’aspetto del sito, attualmente poco accattivante. Si procederà a dare l’incarico a chi ha costruito il sito il quale apporterà modifiche a prezzi molto contenuti.


Approvazione del verbale del 15.03.2022

I presenti approvano il verbale all’unanimità.


Approvazione linee guida Commissioni con eventuali integrazioni

Il presidente premette che l’Esecutivo si è reso conto che vi erano dubbi e quesiti sul funzionamento delle Commissioni, pertanto si è pensato di predisporre alcune linee guida. Lo scopo principale che si è inteso perseguire è quello di riportare quanto previsto normativamente e al tempo stesso dare una struttura alle varie commissioni, fissare regole di comportamento e quindi garantire un continuo e regolare dialogo tra tutti i membri nelle rispettive commissioni in modo snello e pragmatico. L’auspicio è che si crei un rapporto di fiducia tra i componenti delle rispettive commissioni e la propensione ad avviare iniziative e progetti nell’interesse dei connazionali. Non si è ritenuto di indicare altro nelle linee guida.

Il Consigliere Sivillica, oggi assente, ha proposto alcune modifiche alle linee guida.

1 -Propone che la commissione relazioni mensilmente su progetti già approvati ed eventualmente finanziati non solo alla presidenza ma a tutto il plenum.

2 -Non è d’accordo che il responsabile della commissione debba definire quale membro dovrà partecipare alle singole iniziative.

La presidenza ritiene che le due modifiche non sono necessarie.

Proposta di modifica n.1: Tutti i progetti devono essere sottoposti al plenum per l’approvazione. Per quei progetti che sono oggetto di richiesta di finanziamento, gli aggiornamenti vengono fatti man mano che il ministero li comunica al Comites.

Proposta di modifica n.2: il responsabile svolge una attività di direzione e coordinamento della propria commissione. Poiché non vengono imposti obblighi di partecipazione attiva a tutti i membri facenti parte della Commissione, per una concreta realizzazione dei progetti è necessario individuare i membri che si occuperanno dei singoli progetti.

I progetti ben ideati dovrebbero indicare le modalità di realizzazione e indicare coloro che se ne occuperanno, membri interni o esterni. I membri si possono proporre a partecipare ad un progetto ideato da altri, ma la loro proposta non deve essere imposta perché andrebbe ad inficiare il piano organizzativo. Si tratta di ragioni pratiche che verranno valutate dal responsabile che nella scelta terrà conto della disponibilità e delle attitudini dei membri.

Le linee guida attuali potranno essere integrate anche in futuro se si sarà d’accordo.

Se non ci sono altri interventi si passa a votazione.

I presenti approvano. Ticchio è contrario all’approvazione non per il contenuto delle linee guida ma per il fatto che la commissione Sociale le ha applicate ma la presidenza non ne ha tenuto conto.



Partecipazione progetti solidali

La parola passa ad Antonio Putrino che comunica che si è recato al confine tra la Polonia e l’Ucraina per valutare la realizzazione di un progetto che verrà illustrato nei dettagli la prossima settimana. La televisione italiana ne darà notizia.

Anna Putrino aggiunge che sono stati avviati dei rapporti di collaborazione reciproca con la Missione Cattolica di Zurigo.

Servizi consolari

Petta informa che continuano ad arrivare lamentele in relazione ai servizi consolari. La situazione più complicata sembra essere la giornata del venerdì, disponibilie per i connazionali che possono accedere in Consolato senza appuntamento, unicamente per il rinnovo del passaporto. Purtroppo, si creano spesso situazioni difficili per le quali è stato necessario chiamare la polizia. Chiaramente questo è un campanello d’allarme per un intervento. Attualmente vi è un basso numero di impiegati, 31 in totale e si prevede che ne usciranno altri durante l’anno.

Pingitore è del parere che chiamare la polizia sia stato fuori luogo. Il Console avrebbe dovuto intervenire di persona.

Pagliarini conferma che per il momento non sono previste sostituzioni. I posti su Zurigo vengono pubblicizzati ma la sede di Zurigo è poco appetibile, pertanto non si trova personale disposto a prendere servizio.

Conferma che la polizia è stata chiamata più di una volta per placare gli animi di alcuni connazionali scontenti che esprimono il loro disappunto in modo violento. È molto dispiaciuta di questi avvenimenti, ma in alcune situazioni non rimane altro da fare. Fa presente che la sede di Zurigo è l’unica in Svizzera che non ha mai chiuso a causa del Covid. Si cerca di offrire il miglior servizio possibile.

Pingitore ritiene che i Parlamentari dovrebbero occuparsi di questa situazione e cercare delle soluzioni per risolvere il problema.

Pagliarini informa che il Consolato sollecita continuamente il Ministero per l’invio di personale. Lo stesso Ministero è sotto organico.

Tacconi esprime la massima solidarietà e sostegno al Console, alla dott.ssa Pagliarni e a tutti i dipendenti del Consolato di Zurigo. Gli attacchi da parte dei connazionali non sono ammissibili. Il Consolato di Zurigo è considerato uno dei migliori al mondo.

Anna Putrino concorda con quanto detto da Tacconi, ma evidenzia che le problematiche sui servizi consolari esistono ormai da tempo ed occorre trovare delle soluzioni. Ritiene che moti dii problemi del servizio consolare sono causati dalla cattiva informazione e dalal difficoltà di reperirle, quindi è necessario individuare delle modalità per superare le difficoltà comunicative.

Pagliarini informa che le informazioni sono pubblicate sul sito. Richiedere un appuntamento non è difficile. Purtroppo, i tempi di risposta sono lunghi in quanto c’è molta richiesta.

Luciani Vogel ricorda che in passato il passaporto veniva rilasciato a vista. Inoltre chiede se il personale può scioperare per evidenziare le difficoltà che incontra. Propone di utilizzare il sito del Comites per diffondere le informazioni più importanti.

Petta fa presente che il problema dei servizi consolari sussiste fin da prima del Covid. Ritiene che sia basilare l’organizzazione del lavoro che deve essere fatta dal Capo Missione, gestendo meglio il personale. Propone di togliere l’opzione del venerdì aperto al pubblico per evitare false aspettative.

Calabrese chiede cosa può fare il Comites per aiutare a risolvere la questione di aumento del personale.

Pagliarini ricorda che i Comites di ZH e SG hanno già inviato una lettera con le preoccupazioni e la richiesta di invio di personale e non ha dato alcun risultato. Purtroppo vi sono delle procedure interne con le quali non si può interferire.

Pingitore ringrazia la dott. Pagliarini per il suo lavoro e ricorda che tra circa 3 mesi finirà il suo mandato a Zurigo. Ritiene che l’unica soluzione risiede nei concorsi per contrattisti locali.

Petta fa riferimento all’articolo di Ticchio nel quale dissente su quanto deciso dalla plenaria e appella il Comites attuale come provvisorio. Petta dice che sarebbe meglio non pubblicare articoli che non rispecchiano la verità. Ricorda che il Comites attuale si è costituito nei termini di Legge e che la proposta di Ticchio è stata valutata e ritenuta non adatta per la presentazione al CGIE uscente.

Ticchio ripete che la proposta avanzata dalla Commissione Sociale riguardante il personale nei Consolati poteva essere presentata alla Assemblea Paese e il Comites di Zurigo sarebbe stato il primo a proporre una azione comune.


Da Costa chiede la parola per salutare i presenti in quanto sarà l’ultima volta che partecipa in veste di consigliere CGIE. Fa gli auguri per le votazioni di sabato per il rinnovo dell’organismo consultivo e non legislativo. Il CGIE porta la voce dei vari territori rappresentati ai Ministeri ai quali spetta ascoltarla. L’auspicio per il futuro è che il CGIE esca dal MAECI e che possa interagire con tutti i ministeri a seconda degli argomenti. Ricorda che anche i Parlamentari possono avanzare delle proposte ma non possono decidere, quindi non dovrebbero regalare promesse. Augura al Comites di Zurigo di trovare la tranquillità necessaria per svolgere un buon lavoro.


Con riferimento ai progetti a favore dei rifugiati ucraini viene precisato che il progetto accennato da Antonio Putrino è finalizzato ad informare i rifugiati ucraini che al momento sono fermi in Polonia creando grossi problemi logistici al paese; a tal proposito è stata preparata una guida in inglese, ucraino e russo che raccoglie informazioni sui singoli paesi e, in collaborazione con varie associazioni attive nei campi profughi e anche dall’agenzia per i profughi dell’ONU, verrà distribuita su larga scala a tutti gli interessati. Il progetto e la relativa attività verranno seguite anche da Canale 5 e la prossima settimana verrà divulgata al pubblico italiano durante il programma Striscia la notizia. Si tratta di un progetto sostenuto dal CGIE e dai Comites ed il Comites di Zurigo è stato presente sin dall’inizio.


Con un ringraziamento ai presenti, il Presidente alle ore 23.00 chiude la seduta.




La verbalista Il Presidente del Comites

Barbara Panzeri Gerardo Petta




Il presente verbale viene approvato in data 21.06.2022


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